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Modello · Partnership

Comunicato stampa partnership: modello, esempio e fac simile.

Il comunicato stampa partnership è il tipo di cui le redazioni diffidano di più, perché spesso l'accordo esiste solo nel comunicato: due loghi, una stretta di mano e nessun effetto per nessuno. In Italia lo prendono le pagine di economia locale quando le due organizzazioni sono del territorio, le testate di settore quando l'accordo cambia qualcosa per i clienti di quel settore, e la stampa di categoria per enti, consorzi e associazioni. Il redattore cerca prima che cosa cambia concretamente e per chi (un prodotto nuovo, un servizio in più città, un prezzo, un calendario), poi quanto dura l'accordo e che cosa mette ciascuna parte. Se la risposta alla prima domanda è «sinergie», non c'è notizia: aspettate il primo risultato dell'accordo e annunciate quello.

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Il modello

Riempi le parentesi quadre.

COMUNICATO STAMPA

[Titolo: Organizzazione A e Organizzazione B fanno insieme una cosa precisa, per chi]

[Sottotitolo/occhiello: che cosa cambia per il pubblico, da quando, per quanto tempo]

[CITTÀ], [data] – [Organizzazione A], [che cosa fa], e [Organizzazione B], [che cosa fa], hanno firmato un accordo [di collaborazione/commerciale/di distribuzione] per [oggetto concreto]. [Da quando, per quanto tempo, dove.]

[Paragrafo 2: che cosa fa ciascuna delle due parti nell'accordo. Chi mette che cosa: prodotto, rete, spazi, competenze, persone, soldi.]

[Paragrafo 3: che cosa cambia per il cliente, il socio, il cittadino. Il primo risultato concreto con una data: il primo prodotto, la prima città, il primo evento, il primo numero atteso.]

«[Citazione della prima parte: perché questo partner e non un altro, che cosa vi aspettate nel primo anno, in termini misurabili]», dichiara [Nome], [ruolo] di [Organizzazione A].
«[Citazione della seconda parte: lo stesso, dal suo punto di vista. Le due citazioni non devono dire la stessa cosa]», dichiara [Nome], [ruolo] di [Organizzazione B].

[Dettagli: durata, esclusiva o meno, territori, calendario delle prime attività, prezzi, dove trovare informazioni, come aderire o prenotare.]

Chi è [Organizzazione]

[Boilerplate di A, poi boilerplate di B: due o tre frasi ciascuna. La redazione deve poter presentare entrambe le organizzazioni senza cercare altrove.]

Contatti stampa

[Nome], [ruolo] di [Organizzazione A]: [email], [telefono]. [Nome], [ruolo] di [Organizzazione B]: [email], [telefono]

Esempio compilato

Un esempio di comunicato stampa partnership.

COMUNICATO STAMPA

Cantina Bosco Alto e Cooperativa Sentieri d'Amiata lanciano «Vigne a piedi»: dodici percorsi di enoturismo a piedi fra Scansano e il Monte Amiata

Accordo triennale. Percorsi prenotabili dal 1° maggio, 35 euro a persona con degustazione, gruppi di massimo quindici persone dal venerdì alla domenica

SCANSANO (GR), 8 aprile 2026 – Cantina Bosco Alto, azienda vinicola di Scansano con 22 ettari a Morellino, e Cooperativa Sentieri d'Amiata, che dal 2014 organizza escursioni con guide ambientali nella Maremma collinare, hanno firmato un accordo triennale per «Vigne a piedi», un programma di dodici percorsi guidati a piedi fra vigneti e cantine del territorio. I percorsi sono prenotabili dal 1° maggio e si svolgono da maggio a ottobre.

La cantina mette a disposizione i propri vigneti e quelli di quattro aziende vicine che hanno aderito, le degustazioni al termine di ogni percorso e uno spazio per la sosta nella cantina di Bosco Alto. La cooperativa mette le guide ambientali abilitate, la gestione delle prenotazioni, l'assicurazione e il trasporto in navetta dal punto di ritrovo a Scansano. I ricavi sono divisi in parti uguali.

Per chi partecipa cambia questo: fino a oggi le cantine della zona si visitavano in auto, una alla volta, su appuntamento. Dal 1° maggio si prenota un percorso di tre o quattro ore, da otto a dodici chilometri, che attraversa vigne, boschi e due o tre cantine, con degustazione finale. Il primo percorso, «Da Bosco Alto a Poggio Cavallo», parte sabato 2 maggio alle 9.30. L'obiettivo dichiarato per la prima stagione è di duemila partecipanti.

«Chi arriva in cantina in auto assaggia, compra e riparte in un'ora. Chi ci arriva a piedi dopo tre ore fra le vigne ha capito da dove viene il vino, e torna. Ci serviva qualcuno che sapesse portare la gente nei boschi in sicurezza, e la cooperativa lo fa da dodici anni», dichiara Lorenzo Vanni, titolare di Cantina Bosco Alto.
«Le nostre escursioni finivano sempre con la stessa domanda: dove si può bere il vino che abbiamo visto crescere? Adesso abbiamo una risposta, e per le guide una stagione di lavoro in più», dichiara Ilaria Serra, presidente della Cooperativa Sentieri d'Amiata.

L'accordo ha durata triennale, dal 2026 al 2028, senza esclusiva: le cantine possono continuare a organizzare visite in proprio. I percorsi si prenotano sul sito vigneapiedi.it o per telefono; costo 35 euro a persona con degustazione, 20 euro sotto i diciotto anni senza degustazione, gruppi di massimo quindici persone, dal venerdì alla domenica da maggio a ottobre. Il calendario completo della stagione è pubblicato sul sito.

Chi è Cantina Bosco Alto e Cooperativa Sentieri d'Amiata

Cantina Bosco Alto è un'azienda vinicola di Scansano (Grosseto) fondata nel 1988 dalla famiglia Vanni; coltiva 22 ettari a Morellino di Scansano e produce 120.000 bottiglie l'anno con nove dipendenti. Cooperativa Sentieri d'Amiata è una cooperativa di guide ambientali escursionistiche con sede ad Arcidosso, fondata nel 2014; ha dodici soci e organizza escursioni nella Maremma collinare e sul Monte Amiata.

Contatti stampa

Lorenzo Vanni, titolare di Cantina Bosco Alto: [email protected], 0564 080 233. Ilaria Serra, presidente della Cooperativa Sentieri d'Amiata: [email protected], 0564 080 719

Organizzazione e persone inventate, struttura reale. Copia il fac simile e sostituisci i fatti.

Titoli

Tre formule che funzionano per questo annuncio.

[A] e [B] insieme per [cosa concreta, per chi]

Cantina Bosco Alto e Sentieri d'Amiata insieme per dodici percorsi di enoturismo a piedi

Accordo [A]-[B]: da [data] [che cosa cambia per il pubblico]

Accordo Bosco Alto-Sentieri d'Amiata: dal 1° maggio le vigne di Scansano si visitano a piedi con una guida

[A] sceglie [B] per [obiettivo misurabile entro quando]

Bosco Alto sceglie la cooperativa Sentieri d'Amiata per portare duemila camminatori in vigna nel 2026

A chi mandarlo

Le redazioni giuste, e quando.

Le pagine di economia locale sono le prime a prendere un accordo fra due organizzazioni del territorio (in Toscana, Il Tirreno e La Nazione con le loro edizioni provinciali). Le testate di settore lo prendono se cambia qualcosa per i loro lettori: per un accordo come quello dell'esempio, la stampa del vino (Gambero Rosso, WineNews) e quella del turismo (TTG Italia). Per consorzi, cooperative ed enti si aggiunge la stampa delle associazioni di categoria e la cronaca locale. Tempi: inviate quando l'accordo è firmato e il primo risultato ha una data, non alla lettera d'intenti. I due uffici stampa concordano un solo testo, un solo giorno di invio e i contatti di entrambi in calce: due versioni diverse dello stesso accordo, arrivate da due mittenti, sono il modo più sicuro per non essere pubblicati. Se una delle due parti è molto più grande dell'altra, spedisce la più grande ma il testo dà lo stesso spazio a entrambe. Allegate le foto di ciò che l'accordo produce (il percorso, il prodotto, il servizio), non la foto della firma, che nessuno pubblica; i due loghi; una scheda con durata, territori, prezzi e calendario. Pubblicate il comunicato sul wire dal profilo di una delle due organizzazioni, citando l'altra nel testo.

Domande

Comunicato stampa partnership, le domande

Quando una partnership fra due aziende è una notizia?▾

Quando cambia qualcosa per qualcuno fuori dalle due aziende: un prodotto che prima non c'era, un servizio in una città nuova, un prezzo, un calendario. Se l'unico effetto è che le due organizzazioni «lavoreranno insieme», non lo è ancora. Aspettate il primo risultato concreto, anche piccolo, e annunciate quello con la partnership come contesto.

Chi scrive e chi invia il comunicato stampa di una partnership?▾

Lo scrivono insieme i due uffici stampa, lo invia uno solo, con i contatti di entrambi in calce e una citazione per parte. Le due citazioni devono dire cose diverse, ciascuna dal proprio punto di vista. Il boilerplate presenta entrambe le organizzazioni. Se le due parti hanno tempi diversi, si aspetta la più lenta: due invii sfalsati con testi diversi bruciano la notizia.

Esempio di comunicato stampa partnership: quanto spazio dare a ciascuna organizzazione?▾

Lo stesso, come nel comunicato stampa partnership esempio di questa pagina: un paragrafo che dice che cosa mette ciascuna delle due parti, una citazione per parte, un boilerplate per parte. Il titolo può nominare per prima l'organizzazione più nota, ma il corpo deve permettere alla redazione di presentare entrambe senza cercare altrove.

Fac simile comunicato stampa partnership: esiste un modello Word?▾

Il modello qui sopra è un fac simile comunicato stampa partnership completo da copiare in Word o Google Docs, con i segnaposto fra parentesi quadre e due citazioni. Se preferite una bozza già scritta, il generatore di Comunicato.net la produce da un brief in italiano con 5 crediti (meno di un euro l'uno); pubblicare sul wire è gratis, con revisione umana.

Smetti di copiare modelli. Genera quello vero.

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