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Generatore comunicato stampa

Crea il comunicato stampa online, in forma italiana. Poi pubblicalo gratis.

Un generatore di comunicati stampa che parte da un brief in cinque passaggi e restituisce titolo, occhiello, luogo e data, lead con le 5 W, citazione, «Chi è» e contatti stampa. Non inventa quello che non gli hai detto. E quando la bozza è pronta, un clic la mette online sul wire con un URL suo, gratis.

Account gratuito, senza carta · 3 crediti per la bozza · Pubblicazione gratis

Risposta onesta

ChatGPT lo fa gratis. Ed è giusto così.

Scrivere una bozza di comunicato stampa con l'AI è un prompt, e chiunque può farlo oggi senza pagare nulla. Prima di aprire un account qui, conviene sapere che cosa un prompt fa bene, dove sbaglia, e che cosa non può fare per definizione.

Quello che un prompt fa bene

Un testo corretto, in trenta secondi, su qualsiasi argomento. Un titolo decente, un paio di paragrafi che si leggono, una citazione plausibile. Se ti serve una prima stesura da cui partire, è già più di quanto avevi, e non c’è motivo di pagare per la stessa cosa.

Quello che sbaglia

Inventa: una cifra di fatturato, un premio, una frase che il vostro presidente non ha mai detto. Sbaglia la struttura, perché conosce meglio il comunicato americano di quello italiano: niente occhiello, niente luogo e data, il «Chi è» che manca. E scrive come una brochure: «siamo lieti», «leader nel settore», «innovativo». Una redazione lo riconosce alla seconda riga.

Quello che non può fare

Pubblicare il comunicato su una pagina con un URL indicizzato. Dirti quali testate hanno scritto del tuo tema questo mese e chi, in quelle redazioni, lo segue. Scrivere un pitch per quella persona. Ricordarsi, tra due settimane, a chi hai scritto e chi ha risposto. Il testo è il cinque per cento del lavoro; il resto è quello che paghi qui, a consumo, solo se ti serve.

Come funziona

Dal brief al comunicato pubblicato, in cinque passaggi.

Il generatore è il primo. Gli altri quattro sono il motivo per cui la bozza viene scritta qui e non in una chat.
  1. 1

    Il brief, in cinque passaggi

    Che cosa annunci, chi lo annuncia, dove e quando, perché dovrebbe interessare a un lettore che non vi conosce, una citazione se ce l'hai. Le domande sono quelle che un ufficio stampa ti farebbe al telefono, senza vocabolario tecnico. Se il comunicato l'hai già scritto, lo importi da PDF, Word o testo, gratis, e salti al terzo passaggio.
  2. 2

    La bozza, in italiano giornalistico

    3 crediti. Titolo, occhiello, luogo e data, lead con le 5 W, corpo, citazione riportata testualmente, boilerplate «Chi è», contatti stampa. Con una regola sola: quello che non c'è nel brief non finisce nel comunicato. Se manca un dato, la bozza lo segnala invece di inventarlo.
  3. 3

    La revisione nell'editor, con la cronologia

    La bozza arriva in un editor, non in un documento bloccato. Riscrivi, tagli, sposti; ogni versione resta nella cronologia. Se vuoi che sia l'AI a rifare il passaggio con indicazioni nuove, una revisione costa 3 crediti. Se lo fai a mano, non costa nulla.
  4. 4

    La pubblicazione gratuita sul wire

    Un clic. Una revisione umana, poi il comunicato è online su www.comunicato.net con un URL proprio, indicizzato, nella categoria giusta, con feed RSS. Nessun credito, nessuna carta, e resta online per anni: è l'URL che si manda alle redazioni al posto dell'allegato.
  5. 5

    Le testate e i giornalisti che seguono il tema

    Dal comunicato pubblicato: le 5 testate più adatte (2 crediti, rilanci per averne altre), fino a 3 giornalisti per testata con gli articoli recenti citati (5 crediti per testata cercata), un pitch scritto per ciascuno (1 credito). Il registro dei pitch e dei follow-up è gratis, per sempre.

Anteprima della bozza

La forma che una redazione italiana si aspetta.

Non un testo libero: ogni parte ha il suo posto, e la posizione dice al giornalista dove guardare in sei secondi.

Anteprima bozza · modificabile

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Comunicato stampa

Occhiello · Vendemmia 2026 in Valpolicella

Cantina Bosco Alto apre le vigne al pubblico: tre weekend di vendemmia partecipata

Sottotitolo: dal 19 settembre al 4 ottobre, prenotazione obbligatoria, ricavato alla scuola del paese.

NEGRAR DI VALPOLICELLA (VR), 8 settembre 2026 – Cantina Bosco Alto apre per la prima volta le sue vigne ai visitatori per tre fine settimana di vendemmia partecipata. Chi, che cosa, dove, quando e perché, nella prima frase: quello che serve a una redazione per decidere sta sopra questa riga.

«Una citazione che dice qualcosa che solo questa persona può dire, riportata come sta nel brief, non una parafrasi del titolo», dichiara [Nome e Cognome], [ruolo] di Cantina Bosco Alto.

Chi è Cantina Bosco Alto. Boilerplate di due o tre frasi, uguale in ogni comunicato: chi siete, da quando, dove.

Contatti stampa · nome, email, telefono · Metadati SEO: titolo, descrizione, categoria del wire

Esempio con un’organizzazione fittizia. Il generatore riempie ogni parte dal tuo brief; dove il brief tace, la bozza lascia un segnaposto tra parentesi quadre invece di inventare.

Le regole della bozza

Sei regole che il generatore rispetta sempre.

Sono le stesse che un ufficio stampa impara nei primi mesi, e che un prompt generico non conosce.

Non inventa

Quello che non c’è nel brief non finisce nel comunicato. Niente cifre plausibili, niente premi mai vinti, niente dichiarazioni attribuite a chi non le ha fatte. Se manca un dato che serve, la bozza lo chiede con un segnaposto tra parentesi quadre.

Struttura italiana

Occhiello, titolo, sottotitolo, luogo e data in testa al lead, le 5 W nella prima frase, corpo a piramide rovesciata, citazione, «Chi è», contatti stampa. La forma delle redazioni italiane, non la traduzione di un template americano.

Tono da redazione, non da brochure

Terza persona, frasi corte, fatti prima degli aggettivi. Niente «siamo lieti di annunciare», niente «leader nel settore», niente «innovativo» senza dire che cosa. Un giornalista deve poterne copiare un paragrafo senza vergognarsene.

Lunghezza tra 300 e 500 parole

Quanto una redazione legge davvero. Un comunicato da 1.500 parole non viene letto meglio, viene letto meno; e uno da 100 non ha abbastanza fatti per un trafiletto. Il dettaglio in più va nel press kit, non nel testo.

Citazioni riportate testualmente

La citazione che metti nel brief entra nel comunicato parola per parola, tra virgolette basse, con nome e ruolo di chi la dice. Se non ne hai una, la bozza lascia lo spazio con un suggerimento, e sei tu a scriverla: nessuno mette in bocca frasi al vostro presidente.

Metadati SEO compilati

Titolo della pagina, meta description, categoria del wire e riassunto per il feed, pronti prima della pubblicazione. Sono le cose che decidono se il comunicato risponde, tra un anno, a chi cerca il nome della vostra organizzazione.

Quanto costa

La bozza 3 crediti. Pubblicare, zero.

In crediti, a consumo. Nessun abbonamento, i crediti non scadono, e quello che avanza resta sul conto per il prossimo comunicato.
PassaggioCrediti
Bozza del comunicato dal brief3
Revisione della bozza con l'AI3
Modifica a mano nell'editor, con cronologiagratis
Importazione di un comunicato già scritto (PDF, Word, testo)gratis
Pubblicazione sul wire, con URL proprio e RSSgratis

Pubblicazione

0 €

Comunicati illimitati sul wire, URL proprio, indicizzazione, categorie e RSS. Serve un account, non una carta. Vale anche per i comunicati importati.

Bozza con l’AI

3 crediti

L’acquisto minimo è di 10 crediti, 9,50 €: bastano per 3 tra bozze e revisioni. Il resto dei crediti aspetta la campagna successiva.

A confronto

Quattro modi di scrivere un comunicato stampa.

Non c'è quello sbagliato. C'è quello adatto a quanto tempo hai, a quanti fatti vuoi controllare e a che cosa deve succedere dopo.

Prompt in una chat

ChatGPT e simili

Costo
0 €
Struttura italiana
Se la chiedi, e la controlli
Fatti inventati
Frequenti, da verificare riga per riga
Pubblicazione
Copia e incolla altrove
Giornalisti
Nessuno

Modello Word / fac simile

Scaricato da una guida

Costo
0 €
Struttura italiana
Sì, ma fissa
Fatti inventati
Nessuno: scrivi tutto tu
Pubblicazione
Copia e incolla altrove
Giornalisti
Nessuno

Agenzia o freelance

Ufficio stampa

Costo
Da 800 € al mese, o su preventivo
Struttura italiana
Sì, da chi la conosce
Fatti inventati
Nessuno, con un'intervista
Pubblicazione
Sui canali dell'agenzia
Giornalisti
Le relazioni dell'agenzia

Comunicato.net

Generatore + wire gratuito

Costo
3 crediti la bozza · 0 € la pubblicazione
Struttura italiana
Sì, dal brief
Fatti inventati
Nessuno: quello che non c'è nel brief non entra
Pubblicazione
Un clic, URL proprio e indicizzato
Giornalisti
Ricerca per testata, con articoli citati

Le fasce dell’ufficio stampa sono quelle pubbliche del 2026: freelance da 800 a 1.500 € al mese, agenzia da 2.500 a 5.000 €. Il confronto per esteso, con quello che un ufficio stampa fa ancora meglio, è nella pagina alternativa all’ufficio stampa.

Domande

Creare un comunicato stampa online, le domande

Come si crea un comunicato stampa online?▾

Con un brief e uno strumento che conosca la forma italiana. Su Comunicato.net il brief è in cinque passaggi: che cosa annunci, chi lo annuncia, dove e quando, perché interessa a un lettore, una citazione se ce l'hai. Da lì esce una bozza con titolo, occhiello, luogo e data, lead con le 5 W, corpo, citazione, boilerplate «Chi è» e contatti stampa. La correggi nell'editor e la pubblichi sul wire con un clic, gratis. Se il comunicato l'hai già scritto, lo importi da PDF, Word o testo senza spendere un credito.

L'AI può scrivere un comunicato stampa?▾

Sì, e lo fa da un pezzo: qualsiasi modello produce un testo leggibile in trenta secondi. Il problema non è scrivere, è scrivere la cosa giusta nella forma giusta. Un modello generico tende a inventare cifre e dichiarazioni, a dimenticare luogo e data, a usare il tono di una brochure. Il generatore di Comunicato.net lavora da un brief con una regola fissa, quello che non c'è nel brief non finisce nel comunicato, e con la struttura che una redazione italiana si aspetta.

ChatGPT è meglio di un generatore di comunicati stampa?▾

Per la bozza fa un lavoro simile, ed è gratis: se ti serve solo un testo da incollare da qualche parte, usalo. Quello che una chat non fa è il resto del lavoro: pubblicare il comunicato su una pagina con un URL proprio e indicizzato, tenere la cronologia delle versioni, dire quali testate seguono il tema e quali giornalisti ci hanno scritto di recente, scrivere un pitch per ciascuno e ricordarti chi ha risposto. Il comunicato è la parte facile; qui è la porta d'ingresso a tutto il resto.

Il generatore di comunicati stampa è gratis?▾

L'account è gratuito e non chiede la carta. La bozza dell'AI costa 3 crediti, la revisione altri 3; l'acquisto minimo è di 10 crediti, 9,50 €, e i crediti non scadono. Importare un comunicato già scritto è gratis, e pubblicarlo sul wire è gratis, sempre: nessun credito, nessun abbonamento.

Il comunicato generato è pubblicabile subito?▾

Sì. Dalla bozza approvata si pubblica con un clic sul wire di Comunicato.net: il comunicato ha un URL proprio, viene indicizzato dai motori di ricerca, resta online e finisce nel feed RSS della sua categoria. Prima della pubblicazione c'è una revisione umana: lunghezza minima, niente duplicati, niente spam, un link per comunicato. Di solito è online in giornata.

Posso modificare la bozza?▾

Sì, liberamente. La bozza arriva in un editor, non in un documento bloccato: riscrivi il titolo, tagli un paragrafo, cambi la citazione, e ogni versione resta nella cronologia, quindi torni indietro quando vuoi. Se preferisci che sia l'AI a rifare il passaggio con indicazioni nuove, una revisione costa 3 crediti.

In che lingua scrive il generatore?▾

In italiano, e in italiano giornalistico, non in inglese tradotto. Le convenzioni sono quelle delle redazioni italiane: occhiello sopra il titolo, luogo e data in testa al lead, il «Chi è» in coda, i contatti stampa separati dal testo. Le virgolette sono quelle basse, la data è scritta per esteso, e nessuno «è lieto di annunciare».

Il testo è unico o viene da un modello riciclato?▾

È generato dal tuo brief, ogni volta da zero: non c'è un fac simile con i buchi da riempire e non c'è un testo di base che altri utenti hanno già pubblicato. Due comunicati sullo stesso tema, scritti da due organizzazioni diverse, escono diversi perché i brief sono diversi. Se vuoi un punto di partenza fisso, i modelli per tipo di annuncio sono un'altra cosa e stanno nella sezione dedicata.

Scrivi il comunicato. Poi mettilo davanti a qualcuno.

Account gratuito, brief in cinque passaggi, e la bozza da leggere prima di decidere se spendere un credito.