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Distribuzione comunicati stampa

Distribuzione e invio di comunicati stampa: le tre strade, e quanto costano davvero.

In Italia «distribuzione comunicati stampa» vuol dire tre cose diverse: pubblicare su un wire, comprare un lancio d’agenzia, pagare un articolo. Qui le trovi spiegate senza pubblicità, e poi la quarta: arrivare ai giornalisti che seguono il tuo tema, con il comunicato pubblicato gratis alle spalle.

Wire gratuito, senza carta · 30,25 € per una campagna completa · Nessun abbonamento

Cosa si compra davvero

Tre prodotti diversi, un solo nome.

Le pagine che escono per «invio comunicati stampa» vendono cose diverse tra loro senza dirlo. Prima di pagare, conviene sapere quale delle tre si sta comprando.

Il wire gratuito

Il comunicato viene pubblicato su una pagina propria, con titolo, data, contatti e i metadati che servono a Google. Resta online, si può linkare, si trova cercando il nome dell’azienda. Costa zero. Non manda nulla a nessuno: è un archivio pubblico, non una spedizione. È quello che fa questo sito, con una revisione umana prima della pubblicazione.

Il wire a pagamento su un'agenzia

Immediapress (Adnkronos) e PR Newswire Italia mettono il comunicato nel flusso di un’agenzia di stampa. Le testate che pubblicano quel flusso lo riprendono, di solito in una sezione «comunicati» o «notizie dalle aziende». Costa da alcune centinaia di euro a lancio. Compra visibilità e un URL d’agenzia, non un articolo scritto da una redazione.

L'articolo a pagamento su una testata

Molti servizi di «invio comunicati» vendono in realtà un pubbliredazionale: un articolo garantito su un sito preciso, marcato come contenuto sponsorizzato. Costa da qualche centinaio di euro in su per testata. Garantisce la pubblicazione, non l’attenzione, e un lettore lo riconosce.

Quello che nessuna delle tre fa

Far scrivere un articolo a una giornalista o un giornalista. Nessun servizio di distribuzione lo fa, a nessun prezzo. La copertura redazionale arriva da una persona precisa, su un tema che segue, che legge un pitch scritto per lei. Per questo la distribuzione, qui, è l’ultimo dei cinque passaggi.

Come funziona qui

Pubblica gratis. Poi arriva alle persone giuste.

Il comunicato pubblicato è il punto di partenza: è l'URL che si manda ai giornalisti. Tutto quello che viene dopo si paga a consumo, e solo se serve.
  1. 1

    Scrivi o importa il comunicato

    Da un brief in italiano l'AI scrive titolo, sottotitolo, luogo e data, lead, corpo, boilerplate e contatti secondo le convenzioni delle redazioni italiane (3 crediti). Oppure importi il tuo PDF o Word, gratis.
  2. 2

    Pubblica sul wire

    Una revisione umana, poi il comunicato è online con un URL proprio, indicizzato, nella categoria giusta, con feed RSS. Nessun costo, nessuna carta.
  3. 3

    Trova le testate che seguono il tema

    Le 5 testate più adatte all'annuncio, rilanciando la ricerca ne aggiungi altre, scelte su argomento, pubblico e territorio, con il motivo per cui ciascuna dovrebbe interessarsi (2 crediti). Agenzie, nazionali, settore, locale: nell'ordine giusto.
  4. 4

    Trova le firme, non una lista

    Per ogni testata, fino a 3 giornalisti che hanno scritto di quell'argomento di recente, con gli articoli citati e l'email classificata come confermata, dedotta o generica (5 crediti per testata cercata). Ricerca fresca per ogni comunicato.
  5. 5

    Fai il pitch e tieni il filo

    Un pitch per ogni giornalista, che parte da un suo articolo reale, si dà del Lei e arriva al punto (1 credito). Il registro dei contatti, delle aperture e delle risposte è gratuito, per sempre.

Quanto costa

Pubblicare è gratis. Una campagna completa costa 30,25 €.

In crediti, a consumo. Nessun abbonamento, nessun rinnovo, e quello che avanza resta sul conto.
PassaggioCrediti
Pubblicazione sul wiregratis
Importazione di un comunicato già scrittogratis
Bozza del comunicato con l'AI3
Ricerca delle testate adatte (5 per ricerca)2
Ricerca giornalisti (per testata, fino a 3 giornalisti)5
Pitch personalizzato (per giornalista)1
Registro dei pitch e dei follow-upgratis

Wire gratuito

0 €

Comunicati illimitati, URL proprio, indicizzazione, categorie e RSS. Serve un account, non una carta.

Campagna completa

30,25 €

Bozza, testate, giornalisti su tre testate e quindici pitch: al massimo 35 crediti. Meno di un solo articolo a pagamento.

A confronto

Cinque modi di far uscire un comunicato.

Categorie e servizi noti, per il modello di prezzo. Le cifre datate e verificate stanno nelle pagine di confronto dedicate, dove ogni numero dice quando è stato controllato.

Wire d'agenzia

Immediapress, PR Newswire Italia

Costo tipico
Centinaia di euro a lancio
Cosa ottieni
Ripresa sul network dell'agenzia
Ricerca giornalisti
Non inclusa
Pitch
Non inclusi
Impegno
A comunicato o pacchetti

Servizi di invio

ComunicatiStampa.net e simili

Costo tipico
Pacchetti a invio
Cosa ottieni
Email a liste di redazioni
Ricerca giornalisti
Liste, non ricerca
Pitch
Lo stesso testo per tutti
Impegno
A pacchetto

Wire gratuiti

Comunicati-stampa.net e simili

Costo tipico
0 €
Cosa ottieni
Pagina indicizzata
Ricerca giornalisti
Non inclusa
Pitch
Non inclusi
Impegno
Nessuno

Comunicato.net

Wire gratuito + crediti

Costo tipico
0 € il wire · 30,25 € la campagna
Cosa ottieni
Pagina indicizzata + testate e firme
Ricerca giornalisti
Fresca per ogni comunicato, con articoli
Pitch
Scritti per ogni giornalista
Impegno
Nessuno: i crediti non scadono

Le colonne dei concorrenti descrivono il modello di prezzo di ogni categoria, non una cifra di listino: i listini cambiano e un numero vecchio su questa pagina è peggio di nessun numero. Il confronto con nomi e cifre datate è nelle pagine alternative.

Domande

Distribuzione e invio, le domande

A chi inviare un comunicato stampa?▾

Alle redazioni che hanno scritto di quell'argomento negli ultimi mesi, e dentro ogni redazione alla firma che lo segue. Per un annuncio locale: la cronaca del quotidiano di zona, le testate online del territorio, le radio locali. Per un annuncio di settore: le testate specializzate prima dei nazionali. Le agenzie di stampa (ANSA, Adnkronos, AGI, askanews) solo se la notizia ha un rilievo che regge un lancio. Un invio alla lista generica «redazione@» finisce quasi sempre nel cestino.

Come inviare un comunicato stampa alle redazioni?▾

Con una mail breve, indirizzata a una persona, che spiega in tre righe perché la notizia interessa i lettori di quella testata, con il comunicato incollato sotto (non in allegato) e un link alla versione pubblicata. Oggetto chiaro, niente BCC di massa, niente PDF da 10 MB. Un solo follow-up dopo tre o quattro giorni. Comunicato.net trova le firme, scrive il pitch per ciascuna e tiene il registro delle risposte.

Quanto costa la distribuzione di un comunicato stampa?▾

Dipende da quale delle tre cose si intende. Pubblicare sul wire di Comunicato.net è gratis. Un lancio su un wire a pagamento come Immediapress o PR Newswire Italia costa da alcune centinaia di euro a comunicato, su listino. Un articolo a pagamento su una testata parte da qualche centinaio di euro e sale con l'autorevolezza del sito. Una campagna completa su Comunicato.net (bozza, testate, giornalisti su tre testate, quindici pitch) costa circa 30,25 €, senza abbonamento.

Che differenza c'è tra un wire gratuito e Immediapress?▾

Il wire gratuito pubblica il comunicato su una pagina propria, indicizzata, che resta online e che si può citare e linkare. Immediapress lo mette in circolazione sul network di Adnkronos, dove viene ripreso dalle testate che pubblicano i flussi dell'agenzia, spesso in sezioni dedicate ai comunicati. Nessuno dei due fa sì che un giornalista scriva un articolo: quello dipende dal pitch alla persona giusta.

La distribuzione garantisce la pubblicazione su un giornale?▾

No, e chi lo promette sta vendendo un pubbliredazionale e lo chiama copertura. Un articolo pagato è marcato come contenuto sponsorizzato e non ha il valore di un pezzo redazionale. La pubblicazione redazionale arriva da una giornalista o un giornalista che legge un pitch scritto per lui, su un tema che segue. È per questo che qui la diffusione è l'ultimo passaggio di cinque, non il prodotto.

Meglio inviare il comunicato via email o usare un servizio di invio?▾

I servizi di invio a pagamento spediscono lo stesso testo a liste di indirizzi, e le redazioni italiane li riconoscono e li filtrano. Una mail personale a dieci firme scelte bene rende più di un invio a mille indirizzi. Il servizio ha senso per la parte noiosa: trovare chi segue il tema, scrivere una prima versione del pitch, ricordarsi del follow-up.

Quando conviene inviare un comunicato stampa?▾

Da martedì a giovedì, tra le 9 e le 11, per la maggior parte delle redazioni. Per gli eventi con almeno due o tre settimane di anticipo, di più per i mensili e gli inserti culturali. Mai il venerdì pomeriggio, e ad agosto solo se la notizia non può aspettare. Se il comunicato ha una data precisa, l'embargo va scritto in cima.

Serve passare da un'agenzia di stampa?▾

Per la maggior parte delle PMI, delle associazioni e dei progetti culturali, no. Un lancio d'agenzia ha senso quando la notizia ha un rilievo nazionale o economico, e in quel caso spesso sono le agenzie a riprenderla dal comunicato. Per tutto il resto contano di più le testate di settore e del territorio, che si raggiungono direttamente.

I link dai siti di comunicati stampa servono per la SEO?▾

Poco, e non come promettono i venditori di «comunicati stampa per backlink». I link dai wire sono spesso nofollow o su domini di scarsa autorevolezza. Quello che un comunicato pubblicato dà davvero è un URL citabile che risponde per anni alle ricerche sul nome dell'azienda, e sempre più spesso una fonte per le risposte dei motori AI.

Posso importare un comunicato che ho già scritto?▾

Sì, da PDF, Word o testo, senza costi. Comunicato.net ne ricostruisce titolo, sottotitolo, corpo, boilerplate e contatti, e da lì si pubblica sul wire e si parte con la ricerca delle testate.

Pubblica il comunicato. Poi manda i pitch.

Account gratuito, comunicato online in giornata, e le testate e i giornalisti del tuo tema prima di spendere un credito.